Avvenimenti, creature ed oggetti misteriosi
 

Terremoti artificiali?

massivan 9 Set 2017 16:20
Terremoti preceduti di 11 ore da luci nel cielo
https://youtu.be/m-HnLsZCTXk?t=4
marmellata23 9 Set 2017 11:29
On Sat, 9 Sep 2017 16:20:54 +0200
"massivan" <nstlva ******* it> wrote:

> Terremoti preceduti di 11 ore da luci nel cielo
> https://youtu.be/m-HnLsZCTXk?t=4

Secondo note teorie "complottistiche" Haarp sarebbe in grado di
provocare terremoti manipolando con onde ELF la ionosfera ed entrando in
risonanza con le faglie tettoniche e fornendo l'energia di soglia per
scatenare l'energia tellurica. Altre spiegazioni affermano che
elettricita' proveniente dalle faglie tettoniche si trasmetterebbe
prima dell'evento tellurico all'atmosfera. La Commissione Europea ha in
passato riservato un monito sulle ricerche Haarp e dei riscaldatori
ionosferici chiedendo spiegazioni e una moratoria sugli esperimenti.

--
marmellata23 <no_spam@yahoo.it>
RollerPedro 9 Set 2017 19:07
Ma vi rendete conto di quante *****ate dite? Beh, Massivan no di sicuro...
Jinx 10 Set 2017 08:49
Il 09/09/2017 11:29, marmellata23 ha scritto:
> On Sat, 9 Sep 2017 16:20:54 +0200
> "massivan" <nstlva ******* it> wrote:
>
>> Terremoti preceduti di 11 ore da luci nel cielo
>> https://youtu.be/m-HnLsZCTXk?t=4
>
> Secondo note teorie "complottistiche" Haarp sarebbe in grado di
> provocare terremoti manipolando con onde ELF la ionosfera ed entrando in
> risonanza con le faglie tettoniche e fornendo l'energia di soglia per
> scatenare l'energia tellurica. Altre spiegazioni affermano che
> elettricita' proveniente dalle faglie tettoniche si trasmetterebbe
> prima dell'evento tellurico all'atmosfera. La Commissione Europea ha in
> passato riservato un monito sulle ricerche Haarp e dei riscaldatori
> ionosferici chiedendo spiegazioni e una moratoria sugli esperimenti.
>

in realtà per scatenare gli spaventosi uragani che si stano svolgendo
nei caraibi con obiettivo gli States, basterebbe un sottomarino russo
che riscaldasse l'oceno sotto l'occhio di un ciclone
marmellata23 10 Set 2017 12:31
On Sun, 10 Sep 2017 08:49:33 +0200
Jinx <dor@ell.it> wrote:

> Il 09/09/2017 11:29, marmellata23 ha scritto:
>> On Sat, 9 Sep 2017 16:20:54 +0200
>> "massivan" <nstlva ******* it> wrote:
>>
>>> Terremoti preceduti di 11 ore da luci nel cielo
>>> https://youtu.be/m-HnLsZCTXk?t=4
>>
>> Secondo note teorie "complottistiche" Haarp sarebbe in grado di
>> provocare terremoti manipolando con onde ELF la ionosfera ed
>> entrando in risonanza con le faglie tettoniche e fornendo l'energia
>> di soglia per scatenare l'energia tellurica. Altre spiegazioni
>> affermano che elettricita' proveniente dalle faglie tettoniche si
>> trasmetterebbe prima dell'evento tellurico all'atmosfera. La
>> Commissione Europea ha in passato riservato un monito sulle
>> ricerche Haarp e dei riscaldatori ionosferici chiedendo spiegazioni
>> e una moratoria sugli esperimenti.
>>
>
> in realtà per scatenare gli spaventosi uragani che si stano svolgendo
> nei caraibi con obiettivo gli States, basterebbe un sottomarino russo
> che riscaldasse l'oceno sotto l'occhio di un ciclone

Oppure un satellite che devii con le microonde un jet-stream... Il
capitolo e' quello inquietante della Guerra Ambientale. Hai visto
qualche intervista al Generale Mini?


--
marmellata23 <no_spam@yahoo.it>
Jinx 10 Set 2017 13:55
Il 10/09/2017 12:31, marmellata23 ha scritto:
> On Sun, 10 Sep 2017 08:49:33 +0200
> Jinx <dor@ell.it> wrote:
>
>> Il 09/09/2017 11:29, marmellata23 ha scritto:
>>> On Sat, 9 Sep 2017 16:20:54 +0200
>>> "massivan" <nstlva ******* it> wrote:
>>>
>>>> Terremoti preceduti di 11 ore da luci nel cielo
>>>> https://youtu.be/m-HnLsZCTXk?t=4
>>>
>>> Secondo note teorie "complottistiche" Haarp sarebbe in grado di
>>> provocare terremoti manipolando con onde ELF la ionosfera ed
>>> entrando in risonanza con le faglie tettoniche e fornendo l'energia
>>> di soglia per scatenare l'energia tellurica. Altre spiegazioni
>>> affermano che elettricita' proveniente dalle faglie tettoniche si
>>> trasmetterebbe prima dell'evento tellurico all'atmosfera. La
>>> Commissione Europea ha in passato riservato un monito sulle
>>> ricerche Haarp e dei riscaldatori ionosferici chiedendo spiegazioni
>>> e una moratoria sugli esperimenti.
>>>
>>
>> in realtà per scatenare gli spaventosi uragani che si stano svolgendo
>> nei caraibi con obiettivo gli States, basterebbe un sottomarino russo
>> che riscaldasse l'oceno sotto l'occhio di un ciclone
>
> Oppure un satellite che devii con le microonde un jet-stream... Il
> capitolo e' quello inquietante della Guerra Ambientale. Hai visto
> qualche intervista al Generale Mini?
>
>
ritengo improbabile un satellite che possieda un laser abbastanza
potente (quanto peserebbe il generatore ? forse più di uno shuttle) da
riscaldare l'occhio di un ciclone di 700 km2 di superfice dell'oceano
sopra il 27 gradi per una profondità di 50 metri, temperatura necessaria
per innescare l'occhio di un uragano. Se è mai possibile, si tratterebbe
di un satellite dotato di specchi e parabola in modo da concentrare la
luce solare in un raggio termico, ma non passerebbe inosservato in
cielo. Per cui ritengo che l'unica arma credibile attualmente a
disposizione, sia appunto un sommergibile riscaldante la colonna d'acqua.
Kitty Seen Cool 10 Set 2017 16:44
Il 10/09/2017 12:31, marmellata23 ha scritto:

>
> Oppure un satellite che devii con le microonde un jet-stream...
>

Se poi gli fai fare contatto col gomito vedrai che effetti!





--
I can make you feel, but I can't make you think.
RollerPedro 10 Set 2017 18:10
Lol
Arne Saknussemm 11 Set 2017 10:21
:: On Sun, 10 Sep 2017 12:31:00 +0200
:: (it.discussioni.misteri)
:: <20170910123100.c62707b357084521e30ff149@yahoo.it>
:: marmellata23 <no_spam@yahoo.it> wrote:

> qualche intervista al Generale Mini?

Ma il generale Mini è parente di Brunetta ?
Marco C. 11 Set 2017 13:02
On Mon, 11 Sep 2017 10:21:53 +0200, Arne Saknussemm
<idm.10.arnsak@mamber.net> wrote:

>:: On Sun, 10 Sep 2017 12:31:00 +0200
>:: (it.discussioni.misteri)
>:: <20170910123100.c62707b357084521e30ff149@yahoo.it>
>:: marmellata23 <no_spam@yahoo.it> wrote:
>
>> qualche intervista al Generale Mini?

>Ma il generale Mini è parente di Brunetta ?

StraLOLlete!!! :-))

Marco C.
--
"Jinn", "jinx" poi "droll jinx" (I.D.M. 18 Apr 2012 14:28:12 +0200)

"io sono un troll quotato in tutto il web e perfino dai
giornali, tutti gli altri del branco mi hanno plonkato per via delle
rosicature che gli faccio fare "

"Jinx" o "droll jinx" I.D.U. (18 Giu 2013 13:50:49 +0200)
"sono un ******* e uno stupido, e me ne vanto"
Leonardo Serni 13 Set 2017 21:28
On Sun, 10 Sep 2017 12:31:00 +0200, marmellata23 <no_spam@yahoo.it> wrote:

>>>> Terremoti preceduti di 11 ore da luci nel cielo
>>>> https://youtu.be/m-HnLsZCTXk?t=4

>>> Secondo note teorie "complottistiche" Haarp sarebbe in grado di
>>> provocare terremoti manipolando con onde ELF la ionosfera ed
>>> entrando in risonanza con le faglie tettoniche e fornendo l'energia
>>> di soglia per scatenare l'energia tellurica. Altre spiegazioni
>>> affermano che elettricita' proveniente dalle faglie tettoniche si
>>> trasmetterebbe prima dell'evento tellurico all'atmosfera. La
>>> Commissione Europea ha in passato riservato un monito sulle
>>> ricerche Haarp e dei riscaldatori ionosferici chiedendo spiegazioni
>>> e una moratoria sugli esperimenti.

>> in realtà per scatenare gli spaventosi uragani che si stano svolgendo
>> nei caraibi con obiettivo gli States, basterebbe un sottomarino russo
>> che riscaldasse l'oceno sotto l'occhio di un ciclone

C'era un romanzo di fantascienza così, in effetti. Si concludeva con il
tetto della Casa Bianca che crollava, sotto il peso di settordici metri
di neve.

>Oppure un satellite che devii con le microonde un jet-stream... Il
>capitolo e' quello inquietante della Guerra Ambientale.

Sì, ma il libro rimane fantascienza. Calcola quanta energia ti servirà,
che so?, per deviare un flusso d'aria, largo venti chilometri, che va a
a 300 km/h, profondo circa due chilometri. Usando energia termica - con
la quale puoi solo cambiare la densità dell'aria (che parte da circa il
7% di STP, a 20 km di quota).

Per fare la prova, guarda quanto riesci a deviare il getto d'aria di un
phon usando una stufetta radiante. Che sta sul kilowatt - cioè circa la
stessa potenza del phon.

Il satellite potrebbe avere a bordo un gonzoreattore a dilitio; ma, con
molta probabilità, funzionerà invece a pannelli solari. E ogni mq ti dà
al massimo 1.2 kilowatt (ahahah scherzavo, diciamo 0.3 e ci stai bene).

Alla fine scopri che, con un satellite così, puoi davvero influenzare il
clima: se per esempio lo sposti sopra Parigi, scende il buio dai Pirenei
fino ad Amsterdam :-)

Poi, risate dentro ad altre risate!, tutta 'sta roba servirebbe per fare *******
in maniera INSOSPETT-ROTFL-ABILE. Un fascio di *microonde* capace
di scaldare l'atmosfera a quel modo, trasforma tutti i disgraziati sotto
in altrettanti polli al vapore. A sparare ad angolo (= parallelamente al
suolo), ottieni delle aurore boreali che nessuno crederebbe naturali - a
parte Mazzucco & Co., perché a loro non la si fa.

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Arne Saknussemm 14 Set 2017 10:52
On Wed, 13 Sep 2017 21:28:46 +0200
"Leonardo Serni" wrote in it.discussioni.misteri
<cg1jrcpqp9iuloromfh4gva63noibsl74d@L.Serni>:

> Poi, risate dentro ad altre risate!, tutta 'sta roba servirebbe per
> fare ******* in maniera INSOSPETT-ROTFL-ABILE. Un fascio di
> *microonde* capace di scaldare l'atmosfera a quel modo, trasforma
> tutti i disgraziati sotto in altrettanti polli al vapore.

tra l'altro non vedo la ragione di tutta questa complessità, visto che
basterebbe semplicemente una barra di metallo

https://en.wikipedia.org/wiki/Kinetic_bombardment

:)
Leonardo Serni 14 Set 2017 16:53
On Sat, 9 Sep 2017 17:29:58 +0800, marmellata23 <no_spam@yahoo.it> wrote:

>On Sat, 9 Sep 2017 16:20:54 +0200
>"massivan" <nstlva ******* it> wrote:

>> Terremoti preceduti di 11 ore da luci nel cielo
>> https://youtu.be/m-HnLsZCTXk?t=4

>Secondo note teorie "complottistiche" Haarp sarebbe in grado di
>provocare terremoti manipolando con onde ELF la ionosfera ed entrando in
>risonanza con le faglie tettoniche e fornendo l'energia di soglia per
>scatenare l'energia tellurica.

La cosa è tecnicamente possibile, ma c'è un problema: puoi scatenare un
terremoto soltanto là dove c'è una faglia. No faglia, no party.

E non tutte le faglie - ma solo quelle con una soglia più bassa di quel
che puoi fornire. Se no, "lu santu è di marmaru e nun suda".

Per esempio - la Luna solleva una superficie di circa 50 milioni di kmq
di acqua di circa mezzo metro contro la forza di gravità. Dato che 1 km
sono 1000 m, sono 0.5*9.81*50*1000000*1000*1000 = 245 milioni di MJ che
al cambio attuale fanno sui 60 kiloton, più o meno. Cioè, quattro volte
la bomba di Hiroshima, o la produzione di un mese di circa 120 reattori
nucleari tipo il Superphénix francese.

Questa forza di marea della Luna provoca da sempre alcuni terremoti

http://authors.library.caltech.edu/36897/1/j.1365-246X.1975.tb00637.x.pdf

ma, chiaramente, se già li provoca la Luna, è inutile provarci noi, no?

Voglio dire: i terremoti "alla portata della Luna" scatteranno nel giro
di un giorno COMUNQUE, quando quel punto della Terra passerà sotto alla
Luna. Che senso ha, impegnarsi per anticiparlo al massimo di un giorno?

Noi vogliamo causare terremoti in faglie più resistenti; diciamo, dieci
volte più resistenti. Quelle che la Luna lascia stare.

E con HAARP possiamo farlo! Lo dice Mazzucco, sicché è vero.

Per prima cosa serve l'energia: milleduecento reattori nucleari montati
in serie-parallelo, nascosti da qualche parte. Serve una superficie sui
duecentomila ettari, e una "certa quantità" di acqua di raffreddamento.

Un buon punto potrebbe essere per esempio il Rio delle Amazzoni; oppure
si potrebbe prosciugare il Mississippi, o il Nilo.

D'altra parte, per sviluppare un terremoto da 500 megatoni, spendere 60
puzzolenti kilotoni bisognerà pure metterlo in conto... quando si fanno
le nozze coi fichi secchi, i fichi secchi bisogna comprarli!

Ma, per ottenere l'energia di cui sopra, i reattori devono funzionare a
ciclo continuo per un mese; l'energia ricavata quindi va immagazzinata,
non è che si può usarla via via. Due chilotoni al giorno alla faglia la
lasciano indifferente, ci vuole il colpo secco, un kung-fu sismico.

E dato che la superficie ormai ce l'abbiamo, al di sopra di quei 200000
ettari è facilissimo installare delle torri di super-capacitori.

Calcolando una densità di energia pari a dieci volte il massimo oggi in
commercio - si sa che i militari sono più avanti! - basterebbe che tali
torri fossero alte ventisei chilometri.

Questo pone alcuni problemi di visibilità e di resistenza al vento. C'è
anche un certo aggravio di costi, ma la serena soddisfazione che giunge
dal sapere che il faraone Cheope lo prendiamo di tacco senza guardare.

Però, se per esempio costruissimo i supercapacitori su un'area maggiore
potremmo ridurre l'altezza (aumentano le perdite - ma aggiungiamo uno o
due reattori nucleari per compensare. Ne abbiamo milleduecento, uno più
o uno meno non si sente neanche).

Potremmo per esempio ricoprire - sotto uno strato di un metro di questi
supercondensatori - l'intero stato del Nevada, che tanto bada lì. Se in
cima ci mettessimo dei pannelli solari potremmo anche risparmiare dieci
o venti reattori nucleari e sarebbe tutto molto più bio.

C'è il problema dei cavi, naturalmente - liberare 60 kiloton di energia
elettrica in pochi secondi richiede o cavi superconduttori o tantissimo
rame: saremo circa sui due milioni di chilometri di trefoli.

Tutto questo ipotizzando una cosa molto importante, ossia che riusciamo
a convertire l'energia elettrica al 100% in microonde, e queste portino
il 100% dell'energia attraverso l'atmosfera sulla faglia.

Usando cifre più ragionevoli di 90% e 5% (provatevici, a cuocere dentro
un forno a microonde un mattone di roccia, e sappiatemi dire), è chiaro
che il conto da SuperBrico per acquistare i cavi sarà salatino... e c'è
da considerare che quel 95% di energia che non va in faglia, si dissipa
nell'atmosfera e tanto bene non fa (e se il 5% sono 60 kton, il 95% che
ti puppi sono circa 1.2 megaton: non di onda d'urto, calore, radiazioni
o affini, ma proprio tutto in ionizzazione ******* a lunga gittata).

Ma alla fine tutto è pronto.

Una superficie di duecentomila ettari di reattori nucleari brucia in un
mese più uranio arricchito (e più di budget federale) di tutto il resto
della Terra, con un calore residuo sufficiente per avvolgere l'emisfero
settentrionale sotto una coltre di nebbia (glielo avevo detto, di farlo
sul Rio delle Amazzoni! Ma loro duri...) e l'EMP prodotto dalla scarica
dei supercondensatori distrugge tutta l'elettronica del Nordamerica. In
un attimo, l'energia viene inviata nell'atmosfera, dove ionizza azoto a
sufficienza per garantire vari anni di pioggia a base di acido nitrico,
la sterilizzazione di boschi, fiumi, campi coltivati e la morte di fame
di quella parte di popolazione che non sarà morta di freddo, malattie o
ritorno alla barbarie.

Un successo storico, senza precedenti negli ultimi 65 milioni di anni.

Dall'altra parte del pianeta, Kim Jong-Un osserva il lampadario, che si
è messo a oscillare vistosamente, mentre la TV a 200 pollici non mostra
che interferenze.

"Cosa è successo all'antenna satellitale?"
"Non lo so, Suplemo Leadel" dice timoroso il maggiordomo, che già sente
chiudersi intorno il barattolo del Ciappi.
"Fammi contlollale... Asia Poln c'è, Pechino pule... ABC nulla, NBC non
c'è, Fox non si plende! Come mai sono scompalse solo le leti amelicane?
E' celto un boicottaggio dei capitalisti! Come si pelmettono?!?"

Poche ore dopo, terminata la conta dei danni da terremoto (6.7 Richter:
crollati 18 pollai - vuoti, nessuna vittima - ed una ventina di muretti
di fango di recinzione fra campicelli - vuoti), l'Amato Leader riceverà
la notizia che non riceverà più trasmissioni dall'America, per la buona
e sufficiente ragione che di fatto non c'è proprio più un'America.

(Qualche mese dopo la conferma dell'arrivo della glaciazione Wurm-HAARP
e la previsione della scomparsa della civiltà entro cinquant'anni frena
molto l'entusiasmo degli estremisti).

Leonardo
--

A terrible beauty is born.
- W. B. Yeats, Easter 1916
Paperino 14 Set 2017 17:15
Il 14/09/2017 16:53, Leonardo Serni ha scritto:
> On Sat, 9 Sep 2017 17:29:58 +0800, marmellata23 <no_spam@yahoo.it> wrote:
>
>> On Sat, 9 Sep 2017 16:20:54 +0200
>> "massivan" <nstlva ******* it> wrote:
>
>>> Terremoti preceduti di 11 ore da luci nel cielo
>>> https://youtu.be/m-HnLsZCTXk?t=4
>
>> Secondo note teorie "complottistiche" Haarp sarebbe in grado di
>> provocare terremoti manipolando con onde ELF la ionosfera ed entrando in
>> risonanza con le faglie tettoniche e fornendo l'energia di soglia per
>> scatenare l'energia tellurica.
>
> La cosa è tecnicamente possibile, ma c'è un problema: puoi scatenare un
> terremoto soltanto là dove c'è una faglia. No faglia, no party.
>
> E non tutte le faglie - ma solo quelle con una soglia più bassa di quel
> che puoi fornire. Se no, "lu santu è di marmaru e nun suda".
>
> Per esempio - la Luna solleva una superficie di circa 50 milioni di kmq
> di acqua di circa mezzo metro contro la forza di gravità. Dato che 1 km
> sono 1000 m, sono 0.5*9.81*50*1000000*1000*1000 = 245 milioni di MJ che
> al cambio attuale fanno sui 60 kiloton, più o meno. Cioè, quattro volte
> la bomba di Hiroshima, o la produzione di un mese di circa 120 reattori
> nucleari tipo il Superphénix francese.
>
> Questa forza di marea della Luna provoca da sempre alcuni terremoti
>
> http://authors.library.caltech.edu/36897/1/j.1365-246X.1975.tb00637.x.pdf
>
> ma, chiaramente, se già li provoca la Luna, è inutile provarci noi, no?
>
> Voglio dire: i terremoti "alla portata della Luna" scatteranno nel giro
> di un giorno COMUNQUE, quando quel punto della Terra passerà sotto alla
> Luna. Che senso ha, impegnarsi per anticiparlo al massimo di un giorno?
>
> Noi vogliamo causare terremoti in faglie più resistenti; diciamo, dieci
> volte più resistenti. Quelle che la Luna lascia stare.
>
> E con HAARP possiamo farlo! Lo dice Mazzucco, sicché è vero.
>
> Per prima cosa serve l'energia: milleduecento reattori nucleari montati
> in serie-parallelo, nascosti da qualche parte. Serve una superficie sui
> duecentomila ettari, e una "certa quantità" di acqua di raffreddamento.
>
> Un buon punto potrebbe essere per esempio il Rio delle Amazzoni; oppure
> si potrebbe prosciugare il Mississippi, o il Nilo.
>
> D'altra parte, per sviluppare un terremoto da 500 megatoni, spendere 60
> puzzolenti kilotoni bisognerà pure metterlo in conto... quando si fanno
> le nozze coi fichi secchi, i fichi secchi bisogna comprarli!
>
> Ma, per ottenere l'energia di cui sopra, i reattori devono funzionare a
> ciclo continuo per un mese; l'energia ricavata quindi va immagazzinata,
> non è che si può usarla via via. Due chilotoni al giorno alla faglia la
> lasciano indifferente, ci vuole il colpo secco, un kung-fu sismico.
>
> E dato che la superficie ormai ce l'abbiamo, al di sopra di quei 200000
> ettari è facilissimo installare delle torri di super-capacitori.
>
> Calcolando una densità di energia pari a dieci volte il massimo oggi in
> commercio - si sa che i militari sono più avanti! - basterebbe che tali
> torri fossero alte ventisei chilometri.
>
> Questo pone alcuni problemi di visibilità e di resistenza al vento. C'è
> anche un certo aggravio di costi, ma la serena soddisfazione che giunge
> dal sapere che il faraone Cheope lo prendiamo di tacco senza guardare.
>
> Però, se per esempio costruissimo i supercapacitori su un'area maggiore
> potremmo ridurre l'altezza (aumentano le perdite - ma aggiungiamo uno o
> due reattori nucleari per compensare. Ne abbiamo milleduecento, uno più
> o uno meno non si sente neanche).
>
> Potremmo per esempio ricoprire - sotto uno strato di un metro di questi
> supercondensatori - l'intero stato del Nevada, che tanto bada lì. Se in
> cima ci mettessimo dei pannelli solari potremmo anche risparmiare dieci
> o venti reattori nucleari e sarebbe tutto molto più bio.
>
> C'è il problema dei cavi, naturalmente - liberare 60 kiloton di energia
> elettrica in pochi secondi richiede o cavi superconduttori o tantissimo
> rame: saremo circa sui due milioni di chilometri di trefoli.
>
> Tutto questo ipotizzando una cosa molto importante, ossia che riusciamo
> a convertire l'energia elettrica al 100% in microonde, e queste portino
> il 100% dell'energia attraverso l'atmosfera sulla faglia.
>
> Usando cifre più ragionevoli di 90% e 5% (provatevici, a cuocere dentro
> un forno a microonde un mattone di roccia, e sappiatemi dire), è chiaro
> che il conto da SuperBrico per acquistare i cavi sarà salatino... e c'è
> da considerare che quel 95% di energia che non va in faglia, si dissipa
> nell'atmosfera e tanto bene non fa (e se il 5% sono 60 kton, il 95% che
> ti puppi sono circa 1.2 megaton: non di onda d'urto, calore, radiazioni
> o affini, ma proprio tutto in ionizzazione ******* a lunga gittata).
>
> Ma alla fine tutto è pronto.
>
> Una superficie di duecentomila ettari di reattori nucleari brucia in un
> mese più uranio arricchito (e più di budget federale) di tutto il resto
> della Terra, con un calore residuo sufficiente per avvolgere l'emisfero
> settentrionale sotto una coltre di nebbia (glielo avevo detto, di farlo
> sul Rio delle Amazzoni! Ma loro duri...) e l'EMP prodotto dalla scarica
> dei supercondensatori distrugge tutta l'elettronica del Nordamerica. In
> un attimo, l'energia viene inviata nell'atmosfera, dove ionizza azoto a
> sufficienza per garantire vari anni di pioggia a base di acido nitrico,
> la sterilizzazione di boschi, fiumi, campi coltivati e la morte di fame
> di quella parte di popolazione che non sarà morta di freddo, malattie o
> ritorno alla barbarie.
>
> Un successo storico, senza precedenti negli ultimi 65 milioni di anni.
>
> Dall'altra parte del pianeta, Kim Jong-Un osserva il lampadario, che si
> è messo a oscillare vistosamente, mentre la TV a 200 pollici non mostra
> che interferenze.
>
> "Cosa è successo all'antenna satellitale?"
> "Non lo so, Suplemo Leadel" dice timoroso il maggiordomo, che già sente
> chiudersi intorno il barattolo del Ciappi.
> "Fammi contlollale... Asia Poln c'è, Pechino pule... ABC nulla, NBC non
> c'è, Fox non si plende! Come mai sono scompalse solo le leti amelicane?
> E' celto un boicottaggio dei capitalisti! Come si pelmettono?!?"
>
> Poche ore dopo, terminata la conta dei danni da terremoto (6.7 Richter:
> crollati 18 pollai - vuoti, nessuna vittima - ed una ventina di muretti
> di fango di recinzione fra campicelli - vuoti), l'Amato Leader riceverà
> la notizia che non riceverà più trasmissioni dall'America, per la buona
> e sufficiente ragione che di fatto non c'è proprio più un'America.
>
> (Qualche mese dopo la conferma dell'arrivo della glaciazione Wurm-HAARP
> e la previsione della scomparsa della civiltà entro cinquant'anni frena
> molto l'entusiasmo degli estremisti).

Saved.

Bye, G.
Qwerty 14 Set 2017 17:39
Il 14/09/2017 16:53, Leonardo Serni ha scritto:
>
>
> La cosa è tecnicamente possibile...

Bellissimo, mi hai fatto piangere dal ridere.
Bhisma af.bhisma 14 Set 2017 19:41
Il giorno giovedì 14 settembre 2017 17:15:34 UTC+2, Paperino ha scritto:

> Saved.

Me lo salvo anch'io, che di certo torna buono anche su altri NG :-D

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

Avvenimenti, creature ed oggetti misteriosi | Tutti i gruppi | it.discussioni.misteri | Notizie e discussioni misteri | Misteri Mobile | Servizio di consultazione news.